prepariamo una pasta fredda, la mettiamo in frigo e poi, quando la mangiamo, sembra spenta. Poco profumata, poco gustosa e con il condimento che resta separato.
Per questo, quando prepariamo una pasta estiva, preferiamo pensarla tiepida o a temperatura ambiente, non gelida. La pasta resta più sciolta, le verdure si sentono meglio e l’olio si distribuisce meglio e lega gli ingredienti senza appesantire.
Qui entra il punto più importante: l’olio non è solo quel filo messo prima di portare il piatto in tavola. È un alimento con profilo, intensità e carattere. Può sostenere il piatto, può integrarsi oppure coprire. L’abbinamento cibo-olio dovrebbe essere la ricerca di armonia tra piatto e olio, non un gesto improvvisato.
Con la pasta di grano Verna, ruvida e adatta a trattenere i condimenti, un olio come olio Le Saline può essere usato a crudo, per dare equilibrio a verdure, pomodoro, erbe e legumi.
Se la conservi in frigo, tirala fuori 10–15 minuti prima di mangiarla. Su una pasta fredda o tiepida puoi usare anche una piccola emulsione con olio evo, sale e un cucchiaio d’acqua: aiuta a legare me-glio il condimento
Un olio può essere più delicato o più deciso, con note fruttate, amare e piccanti più o meno evidenti.
Per ricette estive con pomodorini, zucchine, peperoni, legumi ed erbe fresche, un fruttato medio è spesso una buona scelta: si sente, ma non invade.
Olio giusto: con il pomodoro serve un olio capace di sostenere dolcezza e acidità.
Salta le zucchine pochi minuti, poi uniscile alla pasta tiepida con menta fresca e olio a crudo.
Olio giusto: meglio un olio equilibrato, capace di accompagnare la parte vegetale senza coprirla.
Arrostisci i peperoni, tagliali a strisce e condiscili con sale, erbe aromatiche e olio. Aggiungi la pasta Verna tiepida.
Olio giusto: i peperoni hanno dolcezza e intensità. Qui serve un extravergine con presenza.
Unisci ceci o fagioli già cotti, scorza di limone, prezzemolo, pasta tiepida e olio a crudo.
Olio giusto: con i legumi funziona bene un olio dal profilo medio, capace di dare profondità senza appesantire.
Per far durare basilico, menta, prezzemolo e finocchietto, avvolgili in carta leggermente umida e metti-li in un contenitore chiuso in frigo. Aggiungili sempre alla fine, così il profumo resta più vivo.
Per una pasta estiva più buona: cuocila al dente, condiscila quando è tiepida, scegli l’olio in base agli ingredienti e non servirla gelida.
La pasta Verna trattiene bene il condimento, ma il risultato finale dipende anche dall’olio: non solo quanto ne usi, ma quale scegli e quando lo aggiungi.
Per una pasta estiva più buona: cuocila al dente, condiscila quando è tiepida, scegli l’olio in base agli ingredienti e non servirla gelida.
La pasta Verna trattiene bene il condimento, ma il risultato finale dipende anche dall’olio: non solo quanto ne usi, ma quale scegli e quando lo aggiungi.
Puoi fare una piccola emulsione con olio, sale e un cucchiaio d’acqua.
Si distribuisce meglio e rende il piatto più equilibrato.
Pomodorini, zucchine, peperoni arrostiti, melanzane, fagiolini, legumi ed erbe fresche.
In genere 48 ore in frigorifero, in contenitore chiuso. Meglio aggiungere olio Le Saline ed erbe fresche al momento di mangiarle.
Per queste ricette puoi usare pasta di grano Verna e olio evo Le Saline: una base rustica e un extra-vergine pensato per dare equilibrio ai piatti estivi.